GAETANO DONIZETTI :
BERGAMO CITTA' DELLA MUSICA

Bergamo non è solo la città del grande protagonista della scena musicale internazionale, Gaetano Donizetti, ma è la città degli amanti della buona musica e dei melomani appassionati, infatti in tutta la città troviamo tracce “musicali”

In Città Alta:
La “casa natale di Donizetti” nel quartiere di Borgo Canale, un tempo quartiere popolare oggi  luogo privilegiato per ammirare il colle di San Vigilio, che domina la città con i resti del suo castello, e per la vista di un suggestivo alternarsi tra orti e giardini.

Palazzo della MIA, il più vasto e complesso edificio barocco della città, di proprietà della Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo, antichissima istituzione senza scopo di lucro, molto attiva nell’ambito caritativo, assistenziale, educativo e formativo.

Nel Palazzo della MIA, negli ambienti anticamente destinati al Consiglio ed alla cancelleria, hanno sede:

IL MUSEO DONIZETTIANO
dove si conservano manoscritti, cimeli, oggetti pertinenti a Donizetti:  lettere, partiture, libretti originali, libri, autografi musicali, ritratti, dagherrotipi, la camera da letto e il fortepiano a coda del quale Donizetti ha scritto al cognato “Non vendere per qualunque prezzo quel pianoforte, che racchiude tutta la mia vita artistica. Dal 1822 l’ho nelle orecchie; là vi mormorano le Anne, le Marie, le Fauste, le Lucie ....”

L’arte di Gaetano Donizetti va considerata come il culmine della musica italiana nel suo momento di passaggio dal tiepido romanticismo di Gioacchino Rossini a quello appassionato di Giuseppe Verdi.

la Biblioteca Musicale “Gaetano Donizetti”, che rende fruibili i principali fondi musicali della città: dai più antichi e pregevoli corali, spesso miniati, alla raccolta del musicista bavarese Giovanni Simone Mayr,  alla collezione del  violoncellista e compositore Alfredo Piatti (che riuscì a procurarsi grazie agli acquisti sul mercato antiquario, soprattutto londinese) alla biblioteca musicale del maestro Gianandrea Gavazzeni, ecc ....

Sempre nel Palazzo della MIA, sede del Museo Donizettiano e della Biblioteca musicale, si trova anche la Sala da concerti intitolata al violoncellista Alfredo Piatti.

La Basilica di Santa Maria Maggiore custodisce le spoglie di:
- Hans Simon Mayr, nato in Baviera, visse a Bergamo dove si stabilì e fondò una scuola di canto e di musica. Il musicista bavarese compose una sessantina d’opere ed ebbe tra i suoi allievi, Gaetano Donizetti.

Gaetano Donizetti nato a Bergamo nel 1797. Donizetti compose nell’arco della sua carriera tre messe, un miserere, due Ave Maria, sessantasei opere teatrali, un oratorio, sei cantate, tre inni, otto raccolte di pezzi vocali, molte musiche orchestrali e da camera. Autore, tra l’altro, della Lucia di Lammermoor, dell’Elisir d’Amore, della Favorita, di Don Pasquale ... 

Nel marzo 1803 cinquantaquattro notabili bergamaschi si costituirono in società per avviare la costruzione di un nuovo teatro in Bergamo Alta: il Teatro Sociale.  Il progetto fu affidato all’architetto austriaco Leopoldo Pollak, allievo del Piermarini e autore dei progetti di alcuni palazzi in città.  Il teatro aveva tre ordini di palchi e una galleria per un totale di 1300 posti.

Oggetto di un recente restauro il Teatro Sociale è un luogo di straordinario fascino ....


In Città Bassa troviamo
- il monumento, in marmo bianco, di Gaetano Donizetti, al centro del piccolo giardino pubblico accanto al teatro.

- il Teatro Donizetti, costruito alla fine del Settecento, si è sempre distinto per le produzioni liriche il cui fiore all’occhiello è oggi il

Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti.

Oltre alla stagione lirica, il Donizetti ospita una  stagione di prosa e numerose altre iniziative di spettacolo che vanno dall'operetta, al Festival Bergamo Jazz ed al Festival Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo.




Borgo Canale


Museo


Il fortepiano


Una partitura


Visita al museo




La tomba



Il teatro Sociale









Il monumento


Teatro Donizetti



La visita guidata “ Gaetano Donizetti” è l’occasione per passeggiare per le vie della città  e, nel contempo, conoscere la personalità del compositore attraverso i luoghi nei quali si è svolta la sua formazione e quelli che ne conservano la memoria.


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